Cammarata minaccia conseguenze per la Susan

Sarà accusata al dipartimento Regionale l’arch. Susan, massima carica del polo museale Villa Romana del Casale. A dichiararlo il sindaco Nino Cammarata, forte degli appoggi politici regionali e in perfetta sintonia con  il suo assessore al Turismo Ettore Messina. Ieri,  a mezzo stampa su La Sicilia, la Susan aveva preso severamente le distanze da quanto affermato in una rivista di turismo internazionale in merito a presunti “privilegi”  di cui si dichiarava godere la Suite d’Autore. Lo stesso Ettore Messina, per chiunque avesse voglia di andare a riascoltare i comizi dello scorso anno, dichiarava più volte che come albergatore e titolare di imprese turistiche avrebbe fatto l’impossibile per guadagnare, modificando la progettualità turistica,  concludendo “altrimenti posso chiudere e andare via da Piazza”. Gli elettori che hanno sostenuto questa compagine lo hanno preso in parola, ritenendo scontato che i programmi elettorali riguardassero l’intero comparto e non le attività di qualcuno privilegiato a discapito di tutti gli altri. Quando la notizia del “privilegio della Suite d’Autore” è apparsa sul giornale Travelnostop Sicilia, ad indignarsi per primi sono stati gli esponenti del gruppo politico Patto per la Città, ritenendo questo messaggio pubblicitario sleale e scorretto verso la categoria di cui lo stesso assessore fa parte, a prescindere dalla fondatezza o meno della notizia. L’arch. Susan, venuta al corrente della cosa, ha subito condannato il fatto, prendendo le distanze da questa surreale  atmosfera di improbabili “privilegi” e ribadendo che la Villa Romana è un bene di tutti e viene fruita da tutti nello stesso modo. L’apertura serale del nostro sito Unesco non è una novità, negli anni precedenti e anche quest'anno sarà  possibile ai turisti visitare nelle ore notturne  le nostre stupende sale mosaicate, sempre nei week end estivi dalle ore 21 alle ore 23. Ma Nino Cammarata ha reagito male e invece di scusarsi con la direzione della Villa oggi, a mezzo stampa, ha così replicato: “Assolutamente fuori luogo la dichiarazione dell’arch. Susan non nuova a questo genere di interventi strumentali e promossi da chi ha solo il chiaro obiettivo di screditare questa amministrazione. Farò seguire una nota di reclamo al Dipartimento regionale volta a stigmatizzare gli atteggiamenti screditanti del funzionario”.  Sono lontani i tempi della cordialità e della cooperazione, quelli del 2016 quando (in foto) la nostra stimata direttrice riceveva premi e gratificazioni, disponibile a discutere delle varie progettualità per il nostro territorio. Iniziano tempi duri, dove chi non è d’accordo viene “punito” o per lo meno si prova a punirlo. "Piena solidarietà all'arch. Susan -sottolinea il prof. Fabrizio Tudisco- e non si preoccupi delle intimidazioni politiche. La replica del Sindaco è vergognosa, non c'è di peggio quando si vuole prendere di sopra".

Raffaella Motta