L'avvocato Alfarini lancia l'allarme. Giù le mani dalle tasche dei cittadini

“Pare che il sindaco Nino Cammarata abbia firmato ieri  l’atto di indirizzo che dà avvio al procedimento di esternalizzazione della riscossione dei tributi comunali. La passata amministrazione  aveva già tentato di avviare questo tipo di procedimento, ma oggi si ritorna a parlare della medesima questione. Correttamente la precedente amministrazione aveva convocato tutte le parti sociali, quindi gli esponenti dei partiti politici, dell’associazionismo, delle categorie, delle associazioni di categorie, perché questo paventato provvedimento aveva suscitato un grande clamore mediatico, una ferrea opposizione politica combattuta all’esterno e nelle sedi di competenza. Ricordo che intervenni personalmente a Sala delle luci con carte alla mano dimostrando che il contribuente piazzese è un contribuente virtuoso, perché è abbastanza alta la quota dei concittadini che pagano regolarmente i tributi. Feci notare inoltre che poi c’è una fetta di popolazione che evade per necessità, perché vive nella totale indigenza e non è nelle condizioni di pagare i tributi, e che era politicamente  inopportuno mettere le mani nelle tasche dei concittadini che sono ampiamente vessati da vari tributi e balzelli. Di fatto all’epoca non  si diede seguito all’affidamento esterno perché si compresero le necessità dei concittadini. Ma vedo che l’esperienza non è servita a nulla; oggi si ritorna a parlare della medesima questione e la cosa suscita veramente indignazione perché alla base di questa decisione ci sarebbe l’inefficienza dell’ufficio preposto e la solita solfa dell’insufficienza della pianta organica. Quindi le criticità della macchina organizzativa dovrebbero pesare sulle spalle dei cittadini che verranno vessati ulteriormente, possibilmente da società di riscossione che molto spesso operano ai limiti della legalità chiedendo un agio (cioè una percentuale che si riscuotono dal servizio) molto alto, molto più alto dei tassi applicati da Equitalia. Come nota a margine devo sottolineare una cosa abbastanza scorcentante cioè che all’epoca chi mi è stato accanto in questa battaglia, e oggi riveste ruoli importanti in questa amministrazione, oggi tace anzi acconsente a questo tipo di situazione. Questo la dice lunga sull’affidabilità e credibilità di certe persone. A questo punto noi faremo battaglia perché riteniamo la questione molto grave, non permetteremo di vessare ulteriormente i cittadini e combatteremo perché questo provvedimento venga ritirato. Vi terremo aggiornati.” Avv. Giampiero Alfarini