Chiederò al Prefetto di sciogliere il Consiglio Comunale

"Attendevamo da mesi le risposte dei commissari ad acta nominati dall’Assessorato agli Enti Locali inerenti il bilancio ed il rendiconto del nostro Comune. Queste finalmente si stanno susseguendo in modo cronologico ravvicinato, magari sollecitate dalle diffide inoltrate all’assessorato da parte dell’opposizione. Da diversi giorni, è stata trasmessa, alla nostra amministrazione anche la relazione del commissario ad acta dott.ssa D’Amato Filippa per l’approvazione, in via sostitutiva, del bilancio di previsione esercizio 2018/2020, anche questa relazione, non è stata trasmessa per conoscenza ai consiglieri o comunque resa nota.

Il commissario, dopo aver rilevato la documentazione, alla stessa trasmessa dal responsabile del Servizio Economico  Finanziario, fra queste la Determinazione del 26/09/2018 n. 80034, con la quale l’ente aveva individuato un percorso programmato a breve termine per l’approvazione, nel più breve tempo possibile, del bilancio anni 2018-2020 e del rendiconto, anno 2017, ( esattamente entro il 10 Novembre 2018), ciò che ad oggi non è avvenuto, chiede, al responsabile del Servizio Economico Finanziario, a porre in essere, nel più breve tempo possibile, gli adempimenti conseguenziali, cioè proporre  al Consiglio Comunale di votare la dichiarazione di dissesto, nonostante però questo ente non presenti una elevata esposizione debitoria, oppure, in alternativa, la procedura di riequilibrio finanziario pluriennale in base agli articoli 244 o 243 del D. Lgvo 267/2000, purtroppo però, senza un termine perentorio. Anche il commissario ad acta Garofalo, chiede lo stesso adempimento al responsabile del Servizio Economico Finanziario, sottolineando fra l’altro come questa situazione d’empasse, stia creando danno erariale al nostro comune. I nostri commissari, restano in attesa di determinazione in merito, cioè di risposta,  così come tutta quanta la città, le imprese, i consiglieri ed in modo particolare i dipendenti del nostro ente, sì perché, il dissesto di un ente, ha come conseguenza quello di non poter pagare, dopo qualche mese, gli stipendi dei dipendenti, un esempio ne è il Comune di Catania, creando un danno economico a molte famiglie, danno non indifferente, in considerazione del fatto che in molti hanno in carico un mutuo da pagare . Ora mi chiedo, a cosa ha portato tutto questo prendere tempo? Di certo allo stallo finanziario, ma non si può più continuare a darne la colpa alla precedente amministrazione, tutte quante le date con scadenze perentorie sono slittate ed il tempo scorre……..Ora io chiedo a tutti i consiglieri di maggioranza, “avete veramente intenzione di votare una eventuale dichiarazione di dissesto?” “Ne avete comprese le reali conseguenze?” Io me lo auguro, così come se lo augurano tutti coloro che ci e vi hanno votati. Sono comunque del parere, che se questa situazione a breve, come chiedono e auspicano anche i commissari non verrà risolta, sarò io stessa a proporre all’opposizione di inviare una richiesta alla prefettura, con la quale si chiederà di valutare la posizione del consiglio comunale che, ad oggi, in base alla normativa vigente e alle sanzioni previste, potrebbe essere già sciolto!"

Comunicato stampa del Cons. Anna Zagara