Anna Zagara chiede lo scioglimento del Consiglio Comunale

Presentato in Prefettura, dalla consigliera Zagara,  il documento per l'avvio della Procedura di scioglimento del Consiglio Comunale di Piazza Armerina, ai sensi dell'art. 141 del TUEL (Testo Unico Enti Locali). Rompendo gli indugi, e dopo una protratta situazione di stallo politico-amministrativo, Anna Zagara ha avviato un procedimento che in primo luogo denuncia come al Comune di Piazza Armerina si stia contravvenendo a tutta la normativa vigente che disciplina la programmazione e la predisposizione degli atti contabili, nonché l'approvazione dei rendiconti. "Ad oggi-scrive Zagara- non sono risultano approvati Rendiconto 2017/Rendiconto/2018/ Bilancio 2017/Bilancio 2018. Pertanto, ai sensi dell’art.141 del TUEL, a seguito della mancata approvazione dei rendiconti 2017, 2018 e bilanci 2018 e 2019, ed ai sensi della Legge Regionale 11 Agosto 2016 n.17 Disposizioni in materia di elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale e di cessazione degli organi comunali. Modifica di norme in materia di organo di revisione economico-finanziaria degli enti locali e di status degli amministratori locali. Cessazione organi comunali. Decorrenza nuove disposizioni. Parere Consiglio di Giustizia Amministrativa”. Mi preme peraltro sottolineare, che durante tutto il mandato politico, più volte è stato richiesto, dalla sottoscritta e da altri colleghi consiglieri, l’adempimento per la predisposizione di un bilancio per il 2018, rinviato dall’amministrazione e ad oggi ancora non presentato all’organo di controllo quale il consiglio comunale, lo stesso non risulta neanche in lavorazione." La notizia di questo grave e importante atto politico compiuto da Anna Zagara, motivato dal "rispetto verso i miei elettori e tutta la cittadinanza" come lei stessa afferma, ha suscitato reazioni negative tra alcuni consiglieri di maggioranza, disturbati nel loro oramai pacifico torpore. 

Raffaella Motta