La stampa è uguale per tutti. Di Totò Conti

Un proverbio siciliano recita: “ Cu s’vanta ca so bucca non è merru e mancu cucca”,ovvero: Mai vantarsi da soli dei propri meriti.

In barba a questo detto debbo congratularmi con la mia testata giornalistica  AGORA’  e precisamente con la capo redattrice   Dr.ssa Raffaella Motta che assieme al cameramen Marco Scozzarella con  grande coraggio e spirito di sacrificio nella serata e nella notte tra domenica e lunedì si sono recati nei luoghi delle frane tenendo al corrente con i loro servizi ben 60.000 persone su quanto era accaduto e stava accadendo a Piazza Armerina e dintorni in seguito alla bomba d’acqua che l’aveva colpita.

Assenti altre emittenti sul Web e non in questa fase, ma poi pronte  il lunedì mattina per servizi ed interviste.

Faccio questa premessa non solo per mettere in evidenza l’enorme lavoro giornalistico ed informativo svolto da AGORA’ ma per sottolineare che questa testata giornalistica è stata penalizzata dall’attuale Amministrazione, perché il suo primo cittadino Avv. Cammarata, al quale avevo chiesta un intervista in merito all’accaduto, non me la ha rilasciata motivandola che nel pomeriggio, non essendo ancora stati quantificati i danni, per più precise e concrete informazioni, ci sarebbe stata una conferenza stampa.

Conferenza stampa che a quanto mi è dato sapere non c’è stata perché per tutto il pomeriggio mi sono tenuto in contatto con il suo capo di gabinetto Salvo Cancarè che avrebbe dovuto chiamarmi o tenermi informato, per poi scoprire con mia enorme sorpresa che sul Web il sindaco Avv. Cammarata per altre testate giornalistiche aveva rilasciato interviste e comunicati stampa.

Voglio ricordare a questa Amministrazione il principio che come la legge, l’informazione è uguale per tutti e che tutte le testate giornalistiche debbono essere poste sullo stesso piano e che se una preferenza doveva essere data, in questo caso sarebbe dovuta andare ad AGORA’ che a detta delle migliaia di visioni e condivisioni ha reso un enorme servizio informativo su quanto era e stava accadendo a Piazza Armerina e dintorni.

                                    Totò Conti